San Francesco Hotel 4****

Una vacanza tra mare, fede, arte e cultura, natura e sport… San Francesco Hotel, dominante la Riviera del Conero e il colle della città di Loreto, permette di raggiungere a piedi la Basilica con la Santa Casa di Nazareth, il più grande Santuario Mariano d’Italia, da sempre meta turistica e luogo di pellegrinaggio famosa in tutto il mondo. L’hotel è a soli 2 km dall’uscita dell’Autostrada A14.Ampie e luminose sono le aree comuni a disposizione degli ospiti sia all’interno che all’esterno dell’albergo: Due Sale Ristorante, una distensiva zona salotti provvista di Lounge Bar, un’ampia Terrazza esterna con veduta panoramica, un Chiostro interno, Cappella interna consacrata ed un’ampio Parcheggio privato, fanno da cornice a 43 camere elegantemente arredate dotate di tutti i servizi (aria condizionata autonoma, televisore con schermo LCD e digitale terrestre con film e sport in esclusiva gratuitamente, Wi-Fi illimitato e gratuito, cassaforte, frigo bar).

Il ristorante, aperto a pranzo e a cena, è a disposizione per Stop Lunch/Dinner, Coffee Break ed Eventi di vario tipo. Tutti i piatti proposti dal nostro Chef si ispirano alla cucina tipica marchigiana. Le Proposte per l'Estate permettono ai nostri ospiti di aderire ogni giorno ad un ricco calendario di escursioni, sia a piedi che in mountain bike, nel Parco del Conero, con guide esperte della Forestalp e grazie al servizio navetta a/r i nostri ospiti possono scoprire le spiagge più belle della Riviera del Conero (Sirolo, Numana, Porto Recanati). L’Hotel è convenzionato con i principali stabilimenti balneari della Riviera del Conero.

San Francesco Hotel 4****
Via San Francesco, 15
60025 Loreto (AN) - Italia
Tel +39 071 977128 - Fax +39 071 978237

Lignano Sabbiadoro

Lignano Sabbiadoro è una piccola località balneare del Friuli, a circa sessanta km da Udine e a circa novanta sia da Venezia che da Trieste, principale centro turistico di tutto il Friuli Venezia Giulia a partire dagli anni '30, quando la penisola nella quale è situata era raggiungibile solo via mare per via della fitta vegetazione.















Adesso invece è possibile raggiungere Lignano Sabbiadoro per mezzo di una strada comunale, che la collega anche alla stazione ferroviaria di Latisana-Lignano-Bibione, posta ad una decina di km dalla cittadina, Lignano Sabbiadoro vanta quella che è forse la spiaggia sabbiosa più bella e lunga di tutto il Nord Italia e per via della sua posizione geografica è una meta ambita anche da moltissimi turisti stranieri, soprattutto austriaci e tedeschi, che le conferiscono un tocco di internazionalità, soprattutto durante i mesi estivi, che sono quelli più affollati.

I numerosi chalet sul mare offrono ai turisti i principali servizi quali l'affitto di ombrelloni, sdraio, lettini e cabine, oltre che numerose attività di divertimento ed intrattenimento. Nei mesi estivi la piccola cittadina è anche ricca di eventi come concerti o serate danzanti, sempre molto frequentate soprattutto dalle migliaia di giovani che vi si recano, dato che nel corso degli anni questa località ha assunto anche la fama di località regina del divertimento estivo per quanto riguarda il Nord Italia, contendendosi questo primato con Rimini che però è più a Sud e quindi più lontana per i turisti di oltre frontiera. Le principali strutture ricettive di Lignano Sabbiadoro sono i suoi alberghi per tutte le tasche, da quelli extralusso a quelli più economici, e i campeggi, situati soprattutto in ciò che rimane nella meravigliosa pineta che la circonda. Questi campeggi sono attrezzatissimi e affollatissimi nei mesi estivi, provvisti di piazzole anche per i camper e per le roulotte. La sua vicinanza a città d'arte come Venezia, Verona e Treviso, la rendono una meta pressochè perfetta per il turista che vuole coniugare una settimana rilassante al mare con la visita di alcune delle più belle località culturali italiane.

Da Lignano inoltre in circa un'ora si può arrivare anche sulle Alpi, quindi il turista che decide di avere qui una permanenza abbastanza lunga non ha che l'imbarazzo della scelta sulle attività da svolgere. La cucina locale, oltre ad avere specialità internazionali in modo da soddisfare anche i turisti stranieri, è molto rinomata soprattutto per quanto riguarda i piatti di pesce, da degustare con gli ottimi vini bianchi Friulani."

Abano Terme

Abano Terme è una nota località in provincia di Padova, conosciuta in Italia ed in Europa per le sue cure termali. Chi sceglie di trascorrere un vacanza qui, quindi, lo fa principalmente per sfruttare le proprietà terapeutiche delle sue acque e per regalarsi una vacanza di relax. Ma questa città ed i suoi dintorni offrono agli ospiti anche dei bellissimi luoghi da visitare. Il tour può cominciare dalla Chiesa del Sacro Cuore, che pur essendo di recente costruzione (circa intorno alla metà degli anni ""50) custodisce opere d'arte di notevole pregio, dall'altare alla vetrate, dal crocifisso ai mosaici. Passeggiando per il centro, caratterizzato da una vasta isola pedonale, si possono ammirare edifici, eleganti alberghi, locali, negozi e giardini ben curati Tra questi i più importanti sono, senza dubbio, quelli del Kursaal dove si trova la Statua di Pietro d'Abano, il più illustre cittadino vissuto nella seconda metà del 1200 che si dedicò alla studio della chimica, diventando un noto scienziato.



All'interno dei giardini si trova anche la Fontana di Arlecchino opera di Amleto Sartori a lui è dedicato anche il Museo della Maschera. La vita ad Abano si anima lungo il famoso Viale delle Terme punto di ritrovo di turisti ed abitanti e dove si trovano i più importanti locali ed alberghi della città. Qui si trovano la Piazza della Meridiana ed il Duomo di San Lorenzo risalente alla seconda metà del X sec.

Naturalmente l'offerta ricettiva di Abano è estremamente ricca e varia. La maggior parte degli hotel dispone di strutture interne adatte per cure termali convenzionate con il servizio sanitario nazionale. E' possibile scegliere tra strutture di lusso a 5 e 4 stelle con servizi adeguati per chi ama farsi coccolare a 360 °, ma ci sono anche hotel a 3 e 2 stelle altrettanto adatti per trascorrere soggiorni dedicati al relax ed alle cure termali. Molti degli alberghi offrono servizi adatti alle famiglie con bambini, come camere comunicanti o parco giochi, oppure sono organizzati per garantire il massimo comfort agli ospiti un po' avanti con l'età, che hanno necessità di curarsi ad Abano.

Ma qui sono molti anche gli eventi organizzati periodicamente come il Western Show, i concorsi ippici che si svolgono a Villa Bassi o il Festival di Danza che si ripete ogni estate con grande successo di pubblico e critica. Un altro gioiello di Abano è il Parco Urbano Termale, opera di Paolo Portoghesi, caratterizzato da ampi giardini, piste ciclabili, stradine dove fare lunghe passeggiate contornati da piante ed alberi. Da visitare durante un soggiorno in questa località è senza dubbio il Colle Montirone dove un tempo sgorgavano sorgenti termali utilizzate fin dai tempi degli antichi romani. Ora sono presenti due edifici che ospitano la Pinacoteca Civica e la Galleria d'arte Contemporanea con mostre temporanee di notevole richiamo. Poiché Abano è sempre stato un famoso centro termale, molti furono i nobili che costruirono proprio qui le loro ville. Ora queste ville nobiliari, risalenti tutte tra il XVI ed il XVIII sec., contribuiscono a rendere ancora più bella la città soprattutto con i loro parchi e giardini. Si tratta, ad esempio, di Villa Bassi Raghget, di Villa Savioli, di Villa Rigoni o di Villa Mocenico Mainardi. Insomma, Abano vuol dire anche arte, cultura e divertimento. Una vacanza da non perdere."

Vieste

Vieste, una delle più famose località del Gargano, incastonata tra mare cristallino ed ambienti naturali indimenticabili è una meta ideale per trascorrere vacanze in tutto relax ed all'insegna della buona cucina locale. Questa parte della Puglia, del resto, regala molto ai suoi visitatori e, grazie alla varietà di offerte turistiche, è in grado di soddisfare le esigenze di tutti, dai giovani, alle famiglie, dai single ai meno giovani. Il soggiorno in questa cittadina darà delle belle sorprese. Passeggiando tra gli stretti e caratteristici vicoli del suo centro storico dalla struttura tipicamente medievale, si arriva al Castello Normanno risalente alla metà del XI sec ed alla Cattedrale di Vieste, più o meno dello stesso periodo, che conserva opere artistiche di alto pregio, nonostante le tante incursioni ed i saccheggi subiti dai saraceni. 















Vi si può trovare, ad esempio, una bella statua in legno dedicata alla Vergine di Merino o affreschi di noti pittori. Dal belvedere del Castello si gode anche di un incantevole vista sulla città e sul mare. Da non perdere. L'offerta ricettiva della zona non è certo da meno e negli ultimi anni ha avuto un notevole incremento, sia per il numero di strutture sia come qualità dei servizi offerti. A Vieste non mancano, infatti, hotel di varie categorie, da quelli economici a quelli più esclusivi con servizi dedicati e Spa per chi ama non farsi mancare nulla. Ma i più giovani, i gruppi o le famiglie troveranno anche villaggi all inclusive direttamente sul mare, B&B o residence dove poter mantenere la propria indipendenza e le proprie abitudini. Non solo. Molte sono anche le antiche case dei pescatori, rimodernate ed affittate per chi vuole immergersi totalmente nell'atmosfera del posto. Insomma opportunità davvero a 360°. 

Ma i turisti che decidono di trascorrere le vacanze qui sono attratti anche dal paesaggio e dalla natura del Gargano e, soprattutto dal suo mare. Sicuramente non rimarranno delusi soggiornando a Vieste. Gli appassionati possono dedicarsi all'esplorazione dei fondali e delle tante grotte oppure, i più pigri, avranno l'opportunità di rilassarsi sulle famose spiagge di Pugnochiuso, San Lorenzo, Puntalunga, Sfinale o Sfinalicchio. Davanti a Vieste si può osservare l'isolotto di Santa Croce, dove si trova il faro, ed il famoso Pizzomunno, una grande roccia bianca posta sulla spiaggia e divenuta il simbolo del paese. Un altro emblema di questo tratto di litorale pugliese sono i ""trabucchi"". Si tratta di originali costruzioni, che spesso si stagliano all'improvviso davanti ai visitatori e che fino a qualche decennio fa servivano per la pesca. Per un po' sono stati abbandonati, ma ora recuperati e ristrutturati rappresentano una delle caratteristiche tipiche di questi luoghi. Da non tralasciare, durante il soggiorno a Vieste, anche delle gite alla scoperta dei suoi dintorni. La Foresta Umbra, ad esempio, è adatta per gli amanti della natura e della tranquillità, con sentieri pedonali ed aree attrezzate per pic-nic. Non solo. Si possono visitare anche le altre cittadine del Gargano, come Manfredonia, Peschici , Mattinata ed arrivare a Rodi Garganico. 

Oppure Monte Santangelo con la Grotta di San Michele dove è custodita la statua del Sansovino o San Giovanni Rotondo, per una visita a Padre Pio. In ognuno di questi luoghi, poi, una menzione particolare deve essere fatta alla cucina ed ai prodotti tipici noti ormai in tutto il mondo. Vino, olio, formaggi e prodotti locali rappresentano il fiore all'occhiello della tradizione pugliese. Souvenir da portare con sè dalle vacanze."

Finale Ligure

Finale Ligure, in provincia di Savona, è uno dei borghi di origine medievale più interessanti dell'intera Riviera Ligure. Finalborgo, il nucleo più antico dell'abitato, conserva ancora le fortificazioni di origine duecentesca che difendevano il borgo da eventuali attacchi. Finale Ligure fu la capitale di un piccolo marchesato indipendente, che mantenne i propri statuti e la propria autonomia dal 1162 sino al 1797, quando venne annesso ai domini della potente Repubblica di Genova.















Il periodo di maggior splendore del marchesato fu nel Medioevo, quando Finalborgo si arricchì di una serie di edifici di notevole valore artistico. La sede dei marchesi era presso il Castel Gavone. Questo edificio, che si ritiene fosse uno dei più grandi della penisola quando venne edificato, venne costruito nel 1181 da Enrico Del Carretto, ed ampliato nel 1217 e nel 1292. Il castello venne danneggiato nel corso del Quattrocento, e nel 1451-1452 il marchese Giovanni I lo restaurò secondo i nuovi canoni dell'architettura bastionata. Nel 1490 venne eretta la Torre dei Diamanti, che si conserva ancora ai giorni nostri. 

L'edificio venne distrutto nel 1715 dai conquistatori genovesi. Il marchesato di Finale venne retto dalla famiglia dei Del Carretto sino al 1602, quando la Spagna acquistò il territorio dall'ultimo erede. La potente monarchia iberica investì ingenti risorse nello sviluppo del marchesato - l'unico scalo della Riviera Ligure non controllato da Genova - ed arricchì Finale Ligure con una serie di edifici militari, civili e religiosi. L'attuale Basilica di San Biagio venne costruita proprio durante l'epoca del dominio spagnolo, in sostituzione di un edificio preesistente, divenuto ormai troppo piccolo per accogliere i fedeli. La crescita demografica di Finale è uno dei segni più tangibili del benessere raggiunto dall'area sotto il dominio spagnolo: la popolazione crebbe al punto di rendere necessaria la costruzione di una nuova chiesa parrocchiale. L'edificio attuale venne costruito tra il 1633 e il 1650, su progetto dell'architetto finalese Andrea Storace. Il progettista ha mantenuto comunque l'abside e alcune cappelle dell'edificio trecentesco, integrandole nella nuova costruzione. Si conserva anche il campanile ottagonale con bifore, edificato su di una torre del Quattrocento. 

All'interno della chiesa si conservano la pregevole scultura raffigurante il Battesimo di Gesù, scolpita nel 1798 da Domenico Bocciardo, ed il pulpito marmoreo del 1765, opera del più conosciuto fratello Pasquale. Per ciò che riguarda le architetture militari, particolarmente interessante risulta Castel San Giovanni, edificato dagli spagnoli tra il 1640 e il 1644. L'edificio, con il più antico Castel Gavone, forniva protezione al borgo: venne in parte demolito dai genovesi nel 1715, alla conquista del marchesato di Finale. Per ciò che riguarda le architetture civili, merita sicuramente una visita il Palazzo del Tribunale: esistente sin dal Trecento, venne modificato intorno alla metà del Quattrocento, e conserva ancora i resti degli affreschi tardo medievali sulla facciata. L'ideale per conoscere il borgo di Finale Ligure è pernottare in uno dei numerosi agriturismi disseminati sul territorio comunale. Vista la difficoltà di trovare parcheggio all'interno delle mura, la scelta migliore è quella di una delle strutture situate a pochi chilometri dal paese, per poi giungere in automobile a Finalborgo. In alternativa, all'interno della cinta muraria del borgo si trovano alcuni hotel, che offrono un ottimo servizio e sono spesso convenzionati con i ristoranti del luogo, permettendo così di gustare i piatti della tradizione gastronomica ligure. Nel territorio comunale si trova anche la Caverna delle Arene, sito archeologico che conserva i resti di 19 sepolture del Paleolitico."

Diano Marina

Diano Marina è una località balneare ligure che si trova in provincia di Imperia al centro di un golfo di circa 3 chilometri, delimitato da Capo Berta e Capo Cervo. Il centro storico risale al XIX secolo quando il comune venne ricostruito dopo un disastroso terremoto le architetture sono dunque neoclassiche e delle caratteristiche viette liguri, i carruggi, ne è rimasto solo uno che viene considerato come un vero e proprio monumento. Sono pochissime anche le vestigia del passato, ma rimane un'area archeologica in cui vi sono resti di antiche costruzioni romane.















La località ha una netta propensione al turismo e un intero quartiere, il Sant'Anna è stato edificato proprio per ospitare i numerosi vacanzieri sia estivi che invernali perché in quest'area ligure la mitezza del clima, anche durante i mesi di gennaio e febbraio, fa sì che molti vengano a svernare proprio a Diano Marina. I punti più ricchi di fascino sono i meravigliosi lungomare fiancheggiati da palme, ornati da giardini lussureggianti di flora mediterranea e di fiori colorati, dove non mancano tanti giochi per i bambini e tutto ciò fa sì che siano i luoghi più frequentati dai turisti. Anche i due moli e il porticciolo, che può ospitare fino a trecento barche, sono punti di riferimento per tutti i vacanzieri.

Le spiagge, protette al'interno del golfo, sono senza ombra di dubbio le più belle di tutta la Riviera dei Fiori, presentano una sabbia finissima e fondali piuttosto bassi adatti anche ai bagnanti meno esperti, mentre nell'area dei moli il mare raggiunge una certa profondità e si presta alle immersioni. Le strutture ricettive sono veramente di ogni tipo, dal quartiere Sant'Anna dove sono numerosi residence, appartamenti da affittare e hotel al centro storico, fino ai due camping che si trovano in periferia ma sono dotati di ogni servizio e non mancano neppure gli agriturismi.

Se si vuole esplorare la cittadina tra i monumenti da vedere ci sono alcune chiese, tante vestigia del passato risalenti al periodo romano e il Santuario della Madonna delle Rovere, mentre di sicuro interesse potrà rivelarsi il museo Civico che ospita una sezione archeologica, una risorgimentale e una mineralogica ed è dotato di supporti multimediali. Tante sono anche le passeggiate a piedi che si possono compiere alla scoperta di Capo Berta, delle frazioni di Diano San Pietro e Diano Arentino con i loro antichi edifici religiosi. no ci si annoia mai a Diano, le serate sono animate da musica e feste che si tengono nella piazza principale e che presentano un ricchissimo calendario di eventi per far sì che il turista, oltre a riposarsi possa anche ritrovare la gioia di vivere."

San Benedetto del Tronto

San Benedetto del Tronto è una località balneare situata al confine tra Marche ed Abruzzo, vicino alla foce del fiume Tronto da cui prende il nome, molto frequentata soprattutto durante i mesi estivi.















La città vanta un bel litorale sabbioso, al quale si accede facilmente in quanto è situato proprio in possibilità del centro cittadino, oltre alla vicinanza a diverse spiagge molto rinomate come quelle di Grottamare, situata a pochi km da San Benedetto del Tronto, e quelle di Numana e del Conero, a circa mezz'ora di macchina percorrendo l'autostrada A14 in direzione nord. San Benedetto del Tronto un tempo aveva la principale marina adibita alla pesca di tutto l'Adriatico, sebbene ora il numero di pescherecci sia notevolmente diminuito, a causa soprattutto dei costi di gestione e di carburante necessari per tale attività, la tradizione marinara della città è rimasta intatta, infatti questa è rinomata in tutte le Marche per i suoi numerosi ristoranti di pesce che per tutto l'anno hanno disponibilità di pesce freschissimo del Mare Adriatico.

Ma San Benedetto è anche un ottimo punto di partenza per la visita delle colline marchigiane, ricche di posti molto interressanti dal punto di vista naturalistico e di piccoli borghi dall'aspetto incantevole. La stessa Ascoli, con il suo splendido centro medioevale e le sue rappresentazioni storiche che animano le estati, come per esempio la giostra della Quintana che si svolge per due volte l'anno, dista circa mezz'ora di macchina da San Benedetto, mentre le principali località umbre sono raggiungibili in un'oretta.

San Benedetto è inoltre nota per la sua animatissima vita notturna, sia durante l'estate, con i suoi chalet sul mare che durante la sera propongono della musica per tutti i gusti e per tutte le età, sia nel resto dell'anno in quanto in zona c'è una grande concentrazione di discoteche molto rinomate che la pongono alla pari con Rimini per quanto riguarda la movida e i divertimenti.

La ricettività turistica è molto varia e per tutte le tasche: si va infatti dai tradizionali alberghi, da quelli di lusso a quelli più modesto, ai bed and breakfast, molto diffusi e in grado di proporre ottime soluzioni dal rapporto qualità-prezzo molto soddisfacente a clienti di ogni genere e disponibilità economica, adatti soprattutto per il turismo mordi e fuggi, fino ai campeggi, situati in prossimità delle principali spiagge e molto animati durante l'estate in quanto popolati da giovani da tutta Italia."